In occasione della giornata mondiale sull’autismo del 2 aprile il nostro club ha deciso di organizzare una serata nella quale dare voce a chi lavora per alleviare i disagi provocati da questa malattia ancora per tanti versi misteriosa.
Ospiti del club la dottoressa Rosangela Donzelli Presidente e AD della cooperativa La Nuvola, la dottoressa Sara Rezzola responsabile del Servizio Ambulatorio “Bios”, la dottoressa Costanza Lanzanova Vicepresidente e Direttore dei servizi della cooperativa e responsabile della rete Bios e il prof. Michele Tagliasacchi Neuropsichiatra Infantile e direttore UONPIAA ASST Franciacorta.
La dottoressa Donzelli ha prima di tutto ringraziato il nostro club che, insieme al Rotary Club Moretto, ha ideato il service ” 12×2 la formula che fa la differenza” . Il ricavato dall’evento di raccolta fondi organizzato il 10 gennaio scorso con il concerto al Conservatorio di Brescia dai nostri due club ha consentito di realizzare il progetto biennale di sostegno a due famiglie con bimbi autistici. Non solo.
Il grande successo dell’ iniziativa ha permesso di raccogliere più contributi rispetto a quelli necessari e con i quali la cooperativa La Nuvola ha costituito un fondo intitolato “Siate di ispirazione” in onore del motto rotariano dell’anno in corso e che servirà per il sostegno di progetti futuri che troveranno concretizzazione grazie al nostro sodalizio.
Il Presidente David Vetturi ha presentato gli ospiti e chiesto loro di illustrare in cosa consista il progetto e, in generale, l’attività svolta con i piccoli affetti da autismo. Si è inoltre complimentato con la cooperativa “La nuvola” per aver ottenuto le 5w del Rating Welfare Index PMI 2019: un’entità di eccellenza, tra le prime quattro a livello nazionale.
Il nostro service sostiene due progetti di media intensità in cui due bimbi e le loro famiglie vengono seguiti in un programma di terapia molto impegnativo. Infatti affinché la terapia possa dare dei risultati, è necessario che i bambini si rechino in ambulatorio quattro volte alla settimana per una prestazione di almeno un’ora e mezza. La frequenza degli accessi all’ambulatorio si riduce con il crescere dell’età passando dalle quattro, alle due, sino ad una volta a settimana per i ragazzi più grandi, sino ai 18 anni.
La dottoressa Rezzola ha chiarito che l’area su cui si lavora da subito con i bambini e’ quella della comunicazione che non è detto coincida con il linguaggio vocale. I miglioramenti , infatti, possono emergere su piani differenti da quello orale, il bimbo può comunicare attraverso l’uso di immagini, oppure con la lingua dei segni: è però fondamentale che ci siano segni di un suo contatto con il mondo esterno.
Come ha precisato anche la dottoressa Lanzanova, ci sono protocolli di intervento standardizzati , dimensioni di terapia che passano anche attraverso i farmaci ma è fondamentale la relazione che ogni operatore ( negli ambulatori Bios ci sono 10 operatori su 31 bimbi ) riesce ad instaurare con il bimbo autistico.
Gli educatori lavorano con i genitori e con la scuola in cui sono inseriti i bambini, aiutando a tradurre in un linguaggio comprensibile ciò che il bimbo vuole esprimere.
Il prof. Tagliasacchi ha illustrato il funzionamento di questo circuito virtuoso in cui il settore pubblico dell’ ASST e quello privato collaborano per il benessere dei bimbi affetti da autismo. Il progetto sperimentale iniziato nel 2012 vede protagonista la cooperativa ” La nuvola” con gli ambulatori “Bios” dove i piccoli pazienti arrivano su indicazione dei reparti di neuropsichiatria infantile ed è la riposta ad una necessità che da anni l’ASST cercava. La Provincia di Brescia è all’avanguardia in questo settore ed è l’unica in Italia che ha effettuato un censimento di casi di autismo relativo agli ultimi trent ‘anni.
Il prof. Tagliasacchi ha poi descritto alcune caratteristiche della malattia spiegando come la cura sia l’intervento sui processi del neuro sviluppo che a causa dell’ autismo creano distorsioni relazionali e modalità di comunicazione totalmente anomale in chi ne è affetto.
Gli amici presenti si sono complimentati a gran voce con il nostro Presidente Vetturi per aver dato spazio a questo argomento interessantissimo con relatori di eccellenza.

Il Segretario

Categorie: Conviviale

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